Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.
MILANO - Non bisogna farsi ingannare dal suo aspetto "arcaico": l’uomo di Neanderthal era un narciso. Il desiderio di farsi bello lo manifestava sfoggiando collane di conchiglie e muscoli decorati con il body painting di vari colori. Segno che il pallino per gli accessori e l’istinto per il miglioramento estetico sono nati prima del Dna moderno dei nostri antenati.
Centinaia di cerchi, di quadrati e altre forme geometriche costruite da antiche società del tutto sconosciute che fiorirono in Amazzonia, stanno oggi venendo alla luce dal fitto della foresta. Le scoperte sono iniziate all'inizio del decennio quando dapprima attraverso Google Earth e poi con l'uso di satelliti per il rilevamento terrestre sono state analizzate aree di foresta disboscate.
L'aquila imperiale è tornata a volare sui resti della villa dei Quintili. Da due settimane, lanciate in aria dai falconieri della società Ave Nobis, "Spyke" e "Six-one-nine" volteggiano sulle rovine della tenuta che l'imperatore Commodo strappò ai Quintili, dopo averli sterminati, per avere quella principesca dimora sulla Regina viarum.
ROMA - Ricorda il Colosseo, l'anfiteatro lungo 42 metri e largo 38 scoperto a Ostia nel Porto di Traiano. Di dimensioni inferiori all'Anfiteatro Flavio, icona della città di Roma in tutto il mondo, il nuovo Colosseo per ora ha mostrato solo le fondamenta. L'ipotesi ricostruttiva è che l'alzata delle pareti perimetrali che sostenevano le tribune fosse almeno di dieci metri.
ROMA - Una sala che imitava il movimento della terra ruotando giorno e notte. È l'ultima «magia» archeologica della Domus Aurea che gli scavi sul Palatino a Roma hanno restituito sulla leggendaria dimora di Nerone. Ritrovata sul Colle Palatino nell'area della Vigna Barberini.
The word of God has appeared in many forms over the centuries, as scribes and printers have transmitted holy writings by hand and machine. Now two Southern California universities are preserving some of this history with separate sets of rare religious texts that originated 1,500 years apart but share a common biblical thread.
Sul numero 2710 della rivista NewScientist è uscito un interessante articolo a firma di Andrew Robinson, che elenca le otto scritture antiche non ancora decifrate (in tutto o in parte). Seguendo l’ordine dell’articolo, le scritture sono: