Arti artificiali

19 Ott 2009 - 22:53 | Ketty Areddia

MILANO - Amputato alla mano, a causa di un grave tumore al polso, Robin af Ekenstam, un giovane svedese, ha esultato quando la sua mano artificiale ha avvertito di nuovo le sensazioni di presa, spinta e tatto. Per la prima volta, un team europeo di svedesi dell’università di Lund e italiani della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (oltre che irlandesi, danesi e israeliani) ha messo a punto una mano artificiale completa di tatto: la SmartHand.