Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.
ROMA - «La pratica omosessuale e la ostentata e dichiarata omosessualità impediscono l'amministrazione della comunione, secondo quanto dice la Chiesa, e nessuno è in grado di contraddire questo precetto». Queste le parole, riportate dal sito Pontifex Roma, dell'ex vescovo di Pistoia Simone Scatizzi. Secondo l'alto prelato «l'omosessualità in quanto tale è un disordine». Tuttavia, «nessuno sulla terra è autorizzato a emettere sentenze».
CITTÀ DEL VATICANO - La Chiesa intera guardi a Internet con entusiasmo e audacia e i sacerdoti diventino navigatori della Rete, partecipino ai social network e portino la parola di Dio nel grande continente digitale. È questo l'appello che Benedetto XVI ha scelto di lanciare in occasione della 44esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali. Per papa Ratzinger si apre una «nuova era», quella dell'evangelizzazzione del web.
DUBLINO - La lista si allunga. Altri due vescovi sono pronti ad abbandonare l'incarico per lo scandalo dei preti pedofili irlandesi. Dopo James Moriarty e Donald Murray, anche i vescovi Eamonn Walsh e Raymond Field, che operano nell'arcidiocesi di Dublino, hanno presentato le dimissioni a Benedetto XVI, dopo aver informato della loro decisione l'arcivescovo Diarmuid Martin.
ROMA - Bendetto XVI, che aveva già scomunicato per i suoi comportamenti scismatici l'ex arcivescovo Milingo, ha deciso di sospenderlo definitivamente dallo stato clericale per impedirgli di continuare a compiere nuovi "gravi delitti", come l'ordinazione di nuovi sacerdoti o vescovi.
CITTA' DEL VATICANO - "Chi ha sbagliato dovrà pagare", annunciò papa Ratzinger venerdì scorso dopo aver analizzato - "con stupore, dispiacere, vergogna" - il rapporto della Commissione Murphy sullo scandalo dei preti pedofili irlandesi. Detto, fatto.
CITTA' DEL VATICANO - Sono "ispirate alla legge naturale", e per questo "non possono essere abrogate" le norme che "tutelano la sacralità della vita umana e respingono la liceità dell'aborto, dell'eutanasia e delle spericolate sperimentazioni genetiche".
La Chiesa si era già scusata, non più di sei mesi fa, dopo la pubblicazione del rapporto Ryan, che ha reso pubblica una sconfinata serie di abusi su minori avvenuti negli istituti cattolici irlandesi.
I PRIMI ANNI del pontificato di Joseph Ratzinger costituiscono una perfetta rivisitazione della tela di Penelope. Nel periodo che va dall’ottobre 1962 al dicembre 1965 il Concilio Vaticano II intese porre fine all’epoca costantiniana della Chiesa (oltre un millennio e mezzo della propria storia!), sciogliere l’abbraccio tra il trono e l’altare, aprirsi al dialogo col mondo moderno, sostituire l’anatema verso l’errore con la carità verso l’errante.
Colpirne uno per educarne migliaia. Monsignor Thomas Tobin, vescovo di Rhode Island, deve aver pensato così quando ha negato pubblicamente la comunione a Patrick Kennedy, figlio di Ted. La sua colpa: essere pro-choice, cioé favorevole alla legislazione che permette l’aborto.
Caro direttore, Marco Travaglio ha difeso il crocifisso esposto nelle aule della scuola pubblica, sul Fatto , in accordo con molti non cattolici contrari all’abbandono del simbolo essenziale del cristianesimo.
STRASBURGO - La presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è "una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni". E' quanto ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo su istanza presentata da una cittadina italiana. Ma il governo italiano annuncia ricorso e, in caso di accoglimento, il caso verrà ridiscusso nella Grande Camera.
Arriva dalla Spagna il calendario che fa la parodia in chiave sessuale della Bibbia. A realizzarlo è stata un'associazione di gay, lesbiche, transessuali e bisessuali, come forma di protesta contro i pregiudizi degli ambienti conservatori. L'iniziativa ha prevedibilmente scatenato le reazioni del mondo cattolico spagnolo, che da più parti ha chiesto che il calendario sparisca subito dalla circolazione.
Roma, 26 ott. (Apcom) - L'arcivescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori, ha deciso di sospendere don Alessandro Santoro, il sacerdote che ieri mattina, presso la comunità delle Piagge, ha sposato Sandra Alvino, donna diventata uomo e Fortunato Talotta.
FIRENZE - Alla fine le nozze della donna nata uomo sono state celebrate, in Chiesa, e officiata da don Alessandro Santoro, 44 anni, parroco della Comunità delle Piagge. Sandra Alvino, nata «donna per sbaglio in un corpo di uomo», come dice lei, 64 anni fa, ha coronato il suo sogno. Anche se l'atto - al quale il vescovo fiorentino, monsignor Giuseppe Betori, si era opposto - è destinato a essere annullato.
"Il Dio della Bibbia è vendicativo, rancoroso, cattivo e indegno di fiducia". Nel 1992 lasciò il Paese dopo lo scandalo de "Il vangelo secondo Gesù Cristo"