corruzione

25 Feb 2010 - 00:46 | Marco Travaglio

Dice Napolitano, a chi gli domanda delle nuove tangenti: “Chiedete ad altri”. Lui infatti un mese fa giustificava quelle vecchie, scrivendo alla vedova Craxi che il marito esule fu “trattato con una durezza senza eguali”, e ora commemora Pertini. Dice Schifani, con rispetto parlando, che “i partiti si devono imporre rigore nella selezione della classe dirigente, a volte non candidando chi è condannato non in via definitiva”.

20 Feb 2010 - 20:11 | Paolo Flores d'Arcais

“Chi sbaglia e commette dei reati non può pretendere di restare in nessun movimento politico”. Era ora. La politica lancia una crociata contro la corruzione e ogni altra forma di illegalità. Il vessillo del giustizialismo ha trovato il suo Riccardo Cuor di Leone. Silvio Berlusconi. Non è una boutade, è una menzogna, e dunque è stata rilanciata “Urbi et Orbi” come notizia (alias fatto veritiero) dai telegiornali di regime.

14 Feb 2010 - 18:21 | Marco Travaglio

Giorgio Bocca, lei ha appena scritto “Annus Horribilis” (Feltrinelli): ma si riferiva al 2009. Il 2010 si annuncia ancora più horribilis…

Vedremo. Il 2009 mi è sembrato il più orribile per una tendenza irresistibile alla democrazia autoritaria. Più Berlusconi ne combinava di cotte e di crude, più i sondaggi lo premiavano. Ora, con questi ultimi scandali, la gente potrebbe cominciare a stancarsi e capire qualcosa.

12 Feb 2010 - 11:31 | Antonio Padellaro

La peggiore storia italiana ci ha abituati a ruberie di ogni genere da parte di affaristi manigoldi in combutta con politici degni compari. Ma non si ricorda una scena come quella dei due costruttori amici di un amico della Protezione civile. Esultanti per il terremoto che ha appena spianato L’Aquila. Raggianti al pensiero della fetta a loro destinata nel bottino della ricostruzione.

9 Feb 2010 - 10:31 | Marco Travaglio

Nel “processo breve” a se stesso celebrato da Enzo De Luca al congresso Idv, mancavano la pubblica accusa e un’informazione decente che conoscesse le carte. C’era solo l’imputato, che infatti si è assolto fra gli applausi, raccontando al popolo dipietrista quel che aveva già fatto credere al suo partito, il Pd.

5 Gen 2010 - 14:58 | Marco Travaglio

Dopo la brillante intervista di un’intera pagina a Checco Zalone, anziché concentrarsi sul filone demenziale che fa proprio il caso suo, Pigi Battista è tornato ad avventurarsi sul terreno impervio della politica e della giustizia: per informare i lettori del Pompiere della Sera che Craxi “è stato un grande del socialismo europeo”, “bandiera del riformismo”, campione della “sinistra liberale e libertaria” nonché della “nuova modernit&agrav

3 Gen 2010 - 19:00

ROMA - «Sono condannato all'ergastolo e a morte, punto e basta». Bettino Craxi, in un'intervista inedita registrata in Tunisia, nel 1997 e consegnata dalla figlia Stefania alla trasmissione In mezz'ora di Lucia Annunziata, ribadisce la convinzione dell'ingiustizia che riteneva di aver subito nella sua vicenda giudiziaria.

4 Dic 2009 - 11:41 | Carlo Tecce

C’era una volta, un imprenditore brianzolo assetato di potere, apprendista muratore della loggia massonica P2, aveva ingaggiato un avvocato inglese per dirottare e poi disperdere i fondi neri della Fininvest. E’ l’esposizione dei corpi che scandisce, e che Annozero mostra ai telespettatori, la vera enciclopedia della misteriosa ascesa di Silvio Berlusconi. Che anticipano le feste presidenziali, l'amico Tarantini, l'escort D'Addario. Quando Canale 5 era Telemilano 58.

3 Dic 2009 - 12:03 | Eugenio Capodacqua

Il dramma doping nel ciclismo ha radici profonde, che arrivano addirittura ai giovani diciottenni. La storia è da brivido e rappresenta la cartina di tornasole di un mondo che fatica a scomparire: quello in cui un giovane è messo bruscamente di fronte ad una tragica "necessità", quella di aiutarsi farmacologicamente in qualche modo, attraverso la solita deprecabile farmacopea al primo apppuntamento importante.

24 Nov 2009 - 17:15 | Giuseppe D'Avanzo

Paese meraviglioso l’Italia. Quando non si acceca da solo, chiude gli occhi. Il frastuono politico assorda e il rumore mediatico lascia nascosta qualche verità e – in un canto – fatti che, al contrario, meritano molta luce e l’attenzione dell’opinione pubblica. La disciplina del «processo breve» ce l’abbiamo sotto gli occhi e vale la pena di farci i conti, senza lasciarci distrarre da ingenui e imbonitori.

24 Nov 2009 - 09:48 | Marco Travaglio, Peter Gomez

Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, minacciato di sfratto da Silvio Berlusconi tre giorni fa in caso di mancata approvazione della legge che ammazza i suoi processi, comunica: “Nessuno è riuscito a rispondere alla domanda su come mai tutte le inchieste si sono concentrate su Berlusconi soltanto dal 1994 in poi, mai per fatti funzionali alla sua attività politica, ma per fatti che vanno dal 1994 a ritroso”. Caro ministro, le rispondiamo noi.

15 Nov 2009 - 18:04 | Fabrizio d'Esposito, Gianmaria Pica

Mondadori vuole querelare il Riformista. La Mondadori comunica di aver dato mandato ai propri legali di tutelare la società in sede civile e penale nei confronti del Riformista, del suo direttore responsabile Antonio Polito e dei giornalisti autori degli articoli sulla casa editrice.

11 Nov 2009 - 12:10 | Enrico Fierro, Marco Lillo

“La società Eco4 songh’io”. Così si esprimeva il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino mentre parlava con l’imprenditore camorrista Gaetano Vassallo. Il colletto bianco dei casalesi, definito il ministro dei rifiuti del clan Bidognetti, si è pentito e ha raccontato ai pm napoletani che così il politico definiva la società che raccoglie i rifiuti in Campania. Come fosse cosa sua.

11 Nov 2009 - 10:20 | Fulvio Bufi, Marco Imarisio

NAPOLI - «Sappi che il mio padrone è Nicola Cosentino, e più di quello nes­suno ti poteva raccomandare... fai conto che sei già dentro». Così diceva l’im­prenditore in odore di camorra al giova­ne che aspettava l’assunzione nel con­sorzio Eco4, nato per gestire lo smalti­mento dei rifiuti nell’area casertana. E lui, Nicola Cosentino, confermava: «L’Eco4 è una mia creatura, l’Eco4 song’io ! ».

9 Nov 2009 - 16:22 | Astrit Dakli

Il primo effetto del clamoroso gesto di un poliziotto di Novorossijsk – mettere su YouTube una viceo-denuncia della corruzione dei propri superiori – è stato il licenziamento in tronco: ma la storia non è ancora finita e potrebbe avere sviluppi interessanti.

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