Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.
C’era una volta, un imprenditore brianzolo assetato di potere, apprendista muratore della loggia massonica P2, aveva ingaggiato un avvocato inglese per dirottare e poi disperdere i fondi neri della Fininvest. E’ l’esposizione dei corpi che scandisce, e che Annozero mostra ai telespettatori, la vera enciclopedia della misteriosa ascesa di Silvio Berlusconi. Che anticipano le feste presidenziali, l'amico Tarantini, l'escort D'Addario. Quando Canale 5 era Telemilano 58.
Come volevasi dimostrare. La legge è uguale per qualsiasi cittadino, per i parlamentari un pochino di più. Quel che occorre, oltre i numeri impietosi, per definire prassi il no della Giunta della Camera alla richiesta di misura cautelare per Cosentino. Nessun allibratore, nemmeno il più spericolato, avrebbe quotato l’arresto del sottosegretario del Pdl.
Giorgio Simeoni è un deputato del Pdl molto caro a Silvio Berlusconi. Uno dei pochi maschi ammessi alle feste di villa Certosa in Sardegna. Ecco, prima di dare il via libera alla reintroduzione dell’immunità parlamentare, i politici del Pd più sensibili alle sirene del centrodestra, come Marco Follini, dovrebbero leggere con attenzione la sua storia.
Stanza numero 233. La porta del direttore è chiusa, presidiata da due segretarie vestite con gusto: una bionda, l’altra mora. Raffiche di profumo, calma apparente, Augusto Minzolini non c’è. I lunghi corridoi di Saxa Rubra sembrano disabitati, secondo piano della palazzina in fondo, la sala riunioni intitolata a Paolo Frajese è vuota: carte, brogliacci, nessun giornale.
Il lunedì c’è il trauma del rientro da smaltire: pomeriggio, toccatina e fuga. Il martedì e il mercoledì sono dolori, i polpastrelli friggono sulle tastiere, voti e ancora voti. Il giovedì le carte sono ferme e le valigie sono bollenti: treni che scappano, aerei troppo in anticipo.
La morale è una scienza morta se la politica non cospira con lei e non la fa regnare nella nazione. La democrazia si difende, si sostiene e si rafforza con una grande tensione morale; la corruzione è nemica della democrazia, la corruzione offende la coscienza del cittadino onesto, l’esempio deve essere dato dalla classe dirigente e in primo luogo da me che vi parlo. Si colpiscano i colpevoli di corruzione senza pietismi, senza solidarietà di amicizia o di partito. Questa solidarietà sarebbe vera complicità, la politica deve essere fatta con le mani pulite.