Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.
Il gruppo “Io sto con Ingroia” su Facebook ha 2500 iscritti. E’ stato fondato da Antonio Barbagallo, di Palermo, che sulle “info” spiega di aver aperto il gruppo “dopo l’editoriale di Minzolini contro il pm della procura di Palermo, reo di indagare sulla ormai nota e accertata trattativa tra Stato e mafia che avvenne presumibilmente all’indomani della strage di Capaci”.
Basta guardare la loro pagina Facebook “No Berlusconi Day”. Ieri alle 13:20 erano 247.563 iscritti. Dopo due ore se n’erano aggiunti altri 2.000; alle 17:21 il giro di boa: 250.025. Un quarto di milione.
“A vere un'adolescenza da sfigati è l'unico modo per diventare intelligenti”. Questo il sagace motto di un professore precario, ora diventato anche il titolo di un libro scritto... su Twitter. Lui si chiama Ermanno Ferretti, ma è conosciuto in rete come “Scrip”. Ha trent'anni, un figlio, ed è professore di filosofia in un liceo di Rovigo.
“Arriverà un futuro in cui, grazie soprattutto alle possibilità offerte dai computer, la maggior parte dei cittadini saranno informati, interessati e coinvolti nel processo decisionale della politica”.
Lunedì è cominciata la decima stagione del Grande Fratello. Quella di quest'anno è un'edizione monstre: dura cinque mesi e saranno una ventina i concorrenti coinvolti. Ogni anno, col ritorno del Gf, in televisione ritorna la stessa manfrina: “Chi non vorrebbe partecipare al reality?” la domanda (finto) retorica. Dalla blogsfera arriva però una storia diversa. La racconta un blogger ventiseienne molto noto in rete: Giovanni Fontana.