Massimo Fini

21 Mar 2010 - 20:04 | Massimo Fini

L’Iban, 27 numeri se non mi sbaglio, sarebbe, già di per sé, un’obiezione sufficiente alla società moderna, la cui sola giustificazione del resto è di aver portato il cesso in casa e, forse, l’invenzione del bikini. Noi viviamo di Iban, di Cin, di Pin, di Cab, di Abi, di carte di credito, di codici, di sigle. Non siamo più persone, siamo numeri. E interloquiamo con i numeri o con le macchine, il che fa lo stesso.

13 Mar 2010 - 15:34 | Massimo Fini

Oportet ut scandala eveniant.

6 Mar 2010 - 12:18 | Massimo Fini

A maggio in Spagna, in seguito a un referendum che ha raccolto 185 mila firme fra cui quelle di noti intellettuali, si deciderà se abolire o meno la corrida in Catalogna, regione da cui è partita l’iniziativa. La tesi per il sì all’abolizione è la solita e può essere sintetizzata con le parole dello scienziato Jorge Wagebsberg “Non è ammissibile uno spettacolo che si basa o richiede la sofferenza di un essere vivente”.

30 Gen 2010 - 12:10 | Massimo Fini

Da quando il Cavaliere ha lanciato, sia pure ancora solo nella sua fertile fantasia, il “Partito dell’Amore” la parola d’ordine di tutti i berluscones è: odio. Autoproclamarsi “Partito dell’Amore” è già una dichiarazione di odio. Se io infatti sono dalla parte dell’Amore tutti quelli che mi sono contrari cosa possono essere se non dei seguaci del partito dell’odio?

17 Gen 2010 - 00:07 | Massimo Fini

Un paio di anni fa, a Roma, nel popoloso quartiere di Porta Pia, un portinaio che stava pulendo delle vetrate al quarto piano di un palazzo perse l'equilibrio e precipitò sul selciato, morto. La gente che passava aggirava il cadavere oppure disinvoltamente lo scavalcava, badando bene a non inzaccherarsi le scarpe. La settimana scorsa passavo per via Fabio Filzi, a Milano, una strada piena di negozi e di gente. Un uomo era riverso per terra, la testa fra il basello del marciapiede e la strada.

13 Gen 2010 - 15:48 | Massimo Fini

Sui fattacci di Rosarno anche la stampa più bieca e razzista è stata costretta a prendere le parti degli immigrati (“Hanno ragione i negri”, ha titolato il Giornale, 9/1), sfruttati fino all'osso per i famosi lavori che “gli italiani non vogliono più fare”, costretti a vivere in case di cartone e, come se non bastasse, presi anche a pallettoni.

31 Dic 2009 - 01:12 | Massimo Fini

L’11 gennaio comincerà la lavorazione del film su Renato Vallanzasca prodotto dalla Twenty Century Fox, con la regia di Michele Placido e Kim Rossi Stuart nella parte di colui che fu "il bel Renè". La circostanza mi offre lo spunto per scrivere una "lettera aperta" al Presidente della Repubblica per sollecitare una grazia che "il bandito della Comasina" ha già chiesto qualche anno fa ma che fu sdegnosamente respinta dall'allora ministro della Giustizia Roberto Castelli.

22 Dic 2009 - 12:26 | Massimo Fini

Silvio Berlusconi continua a cantare il refrain dell’odio che sarebbe stato seminato nei suoi confronti da alcuni settori dell’opposizione, da alcuni giornali, da alcuni opinionisti, da alcuni artisti.

19 Dic 2009 - 11:16 | Massimo Fini

Gianni De Michelis, condannato a 2 anni e sei mesi per corruzione e ad altri sei mesi per lo scandalo Enimont, ha dichiarato: “L’unico modo per salvare questo paese è isolare Di Pietro; l’hanno fatto in Francia con Le Pen, che aveva molti più voti, devono farlo anche con lui che non è soggetto compatibile con lo Stato di diritto”.

12 Dic 2009 - 17:40 | Massimo Fini

La democrazia esisteva quando non sapeva di esserlo. Nella società europea preilluminista e preindustriale l’assemblea della comunità del villaggio, composta dai capifamiglia, in genere uomini ma anche donne se il marito era morto o assente, decideva assolutamente tutto ciò che riguardava il villaggio. Scrive Albert Soboul, storico della scuola degli Annales: “Le attribuzioni delle assemblee riguardavano tutti i punti che interessavano la comunità.

5 Dic 2009 - 20:24 | Massimo Fini

Martedì scorso il Corriere titolava: “Il boia di Sobibor alla sbarra, ultimo processo al nazismo”. Speriamo sia davvero l’ultimo. A me questi processi a nazisti novantenni hanno fatto sempre un’orrore quasi pari ai loro crimini.

3 Dic 2009 - 00:56 | Massimo Fini

In Polonia è stata approvata, pressoché all’unanimità, una legge penale (pena prevista: due anni di carcere) che vieta “la produzione, la distribuzione, la vendita o il solo possesso di oggetti che richiamino al fascismo, al comunismo o ad altri simboli di totalitarismo”. È una norma perfettamente fascista o, se si preferisce, degna di uno Stato sovietico o comunque totalitario. Che si contraddice in sé perché si mette sullo stesso piano di ciò che pretende di combattere.

28 Nov 2009 - 18:25 | Massimo Fini

Quando nel 1994 Silvio Berlusconi, neo presidente del Consiglio, fu raggiunto a Napoli da un “avviso di garanzia” a un giornalista che gli domandava: “E se fosse condannato?”, rispose: “Sarebbe una sentenza eversiva”. Fu la sua prima dichiarazione eversiva. Anzi, il suo primo atto eversivo.

21 Nov 2009 - 18:50 | Massimo Fini

Questi qui del Fatto, giudiziose suorine illuministe, tendenzialmente di sinistra, mi sbertucciano perché mi servo della società preindustriale a spese della presente. In un “Battibecco” ho scritto che la disoccupazione, come fenomeno sociale, nasce con l’industrializzazione. Prima non esisteva. È un fatto storico, incontrovertibile. Aggiungo che non esisteva nemmeno la povertà.

17 Nov 2009 - 17:59 | Massimo Fini

Sancire attraverso il frettoloso diktat di un disegno di legge che il processo penale non possa durare più di sei anni è pura follia.

Condividi contenuti