Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.
Diceva mio padre Pipolo: ogni volta che prendi pesci in faccia dai critici, hai la certezza del successo. Può darsi che l’assioma dell’indimenticabile regista e sceneggiatore di Attila Flagello di Dio funzioni anche per il figlio, Federico Moccia, ex compagno di classe di Maria Berlinguer, esegeta dei turbamenti adolescenziali, questa volta alle prese con quarantenni divisi tra battute di caccia, ossessioni senza risultato e reminiscenze da ragazzi della terza C.
Arrivano, nella nostra neonata e ancora un po’ stropicciata redazione (arruffata come tutte le cose ai primi vagiti), moltissimi libri. Succede in tutti i giornali, naturalmente. Nel nostro però i libri si vedono di più: i locali non sono grandissimi e nell’open space la bellissima invasione di saggi e romanzi è una parte consistente dell’orizzonte. Assieme a una montagna di giornali, ai caschi, alle tazzine di caffè sparse qua e là.