Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.

Scrissi già all'inizio del 2002 una breve presentazione di me stesso per un altro sito da me gestito, Diodati.org, il cui nome e i contenuti ti saranno probabilmente noti, caro lettore, se ti interessi per qualche ragione di accessibilità del Web. Non ripeterò pertanto le cose già scritte lì, neppure quelle che illustrano il mio amore per i cani.
Ciò premesso, ecco la vera domanda: perché partire da zero con un nuovo sito web - Elettroni - quando c'era già un sito personale che funzionava alla grande, con oltre trentadue milioni di pagine viste al momento in cui scrivo, un ranking di 6/10 fornito da Google, una quantità di testi pubblicati, un blog e forum di discussione ben frequentati?
La risposta è in tre parole: evoluzione, rinnovamento, memoria.
Ho avuto numerosi interessi culturali nella mia vita: filosofia, psicologia, informatica, astronomia, fantascienza, politica, per citarne solo qualcuno. Alcuni di questi interessi sono diventati bagaglio professionale da cui ho tratto sostentamento economico (l'informatica ad esempio), altri mi hanno accompagnato negli anni come compagni di viaggio, fissi o occasionali, ma comunque graditi.
In relazione a questi interessi, ho prodotto nel corso del tempo vari scritti e accumulato documenti tratti dalle più svariate fonti. Questo nuovo sito, Elettroni, nasce con lo scopo di avere, per così dire, tutto sottomano: una sorta di contenitore ben organizzato, aggiornabile e migliorabile, attraverso il quale lasciare memoria di ciò che ho scritto (e scriverò) e tenere memoria di ciò che ho letto (e leggerò).
Naturalmente, mi auguro che tutto ciò non rimanga solo uno sterile esercizio da bibliotecario del Web, ma possa interessare in qualche misura i naviganti che approdano più o meno casualmente su questo lido digitale, aperto ai commenti e alle proposte di tutti.
Michele Diodati - Roma, gennaio 2010