L'equazione del viso perfetto: così si misura l'ideale femminile

LO STRABISMO di Venere? Il naso leggermente all'insù? Gli occhi azzurri? Scordatevi tutto questo. La bellezza del viso femminile ha una formula ben precisa. Lo ha stabilito una ricerca dell'Università della California di San Diego e dell'Università di Toronto ed è stata pubblicata sulla rivista Vision Research, redatta dagli autorevoli National Institutes of Health e American Psychological Association. "La bellezza di un viso femminile è legato soprattutto alla distanza tra gli occhi e la distanza tra gli occhi stessi e la bocca, il tutto rapportato alle dimensioni del volto. Sono questi parametri che fanno un viso attraente agli altri", spiega Pamela Pallett, ricercatrice coinvolta nello studio.

La ricerca è stata condotta con più esperimenti su gruppi di giovani universitari, ai quali veniva chiesto quale fosse il viso più attraente tra i vari che venivano proposti, visi con caratteristiche generali simili, ma diverse distanze tra occhio e occhio e tra occhi e bocca. I risultati sono stati identici nel 99% dei casi. E così sono stati definiti i parametri della "bellezza" per un volto femminile. "I valori ottenuti - spiega Stephen Link, un altro ricercatore coinvolto nello studio -sono quelli di un volto che ricade nella normalità. Ciò che rende più bello un viso rispetto a un altro, dunque, è l'avvicinarsi il più possibile ai valori definiti come i migliori".

Da sempre l'uomo ha tentato di scoprire quale fosse il segreto della bellezza. Già i Greci pensavano di aver scoperto il "rapporto aureo", che si ha quando un oggetto, diviso in due parti non uguali, presenta tra le frazioni rapporti particolari, che rendono l'oggetto bello da vedere. Pare che il Partenone rispetti queste proporzioni. E anche la Gioconda. In realtà non c'è la prova scientifica che quel rapporto abbia realmente qualcosa di speciale. "Al contrario, la nostra ricerca - continua Pallett - dimostra inequivocabilmente che i rapporti tra i principali elementi presenti in un volto lo rendono più o meno affascinante". Continua Kang Lee, dell'Università di Toronto: "I parametri in gioco non escludono che la forma di un occhio o le dimensioni delle labbra possano contribuire a rendere più seducente un viso, ma sono secondari ai primi. Questa scoperta spiega anche come si può diventare più accattivanti solo cambiando pettinatura, allorché si mettano in risalto i confini della faccia rispetto alla posizione della bocca e degli occhi".

Secondo i ricercatori i parametri del "volto affascinante" sono dovuti a un processo psicologico che l'uomo tende a costruirsi cercando di trovare la media tra tutti i volti che lo circonda. Non resta che prendere un centimetro e una calcolatrice e provare. Il volto ideale deve avere questi parametri: la distanza tra gli occhi e la bocca deve essere il 36% della lunghezza del volto, mentre la distanza orizzontale tra gli occhi deve essere il 46% dell'ampiezza del volto. I ricercatori hanno passato in rassegna i visi caucasici e, pur sostenendo l'universalità di questi parametri, non è ancora stato confermato scientificamente che anche tra i latini siano esattamente gli stessi.


Marylin Monroe. A=47% B=32,70% Quasi perfetta la proporzione in larghezza del volto di Marylin, che però secondo i calcoli risulta avere un volto troppo 'corto'


Greta Garbo. A=52% B=32,43% Neppure la divina corrisponderebbe al calcolo della bellezza perfetta


Sophia Loren. A=45% B=32,43% Quasi perfetta la proporzione in larghezza, ma Sophia, come Marylin, pecca in lunghezza del volto


Grace Kelly. A=42% B=35,80% All'opposto di Sophia la musa di Hitchcock è quasi perfetta nella proporzione della lunghezza, ma si discosta di ben quattro punti nella proporzione orizzontale


Nicole Kidman (agli esordi). A=43% B=32,80% La giovane Kidman era bellissima ma non corrispondeva alle percentuali aureee


Nicole Kidman. A=47,50% B=33,33% Più di 20 anni separano questa immagine dalla precedente. Nicole si è avvicinata alle proporzioni ideali. Miracolo o chirurgo?


Carolina Crescentini. A=50% B=35,71% Bene la proporzione verticale, meno quella orizzontale. Ma esiste una formula che misuri la profondità dei suoi occhi?


Giovanna Mezzogiorno è quasi perfetta A=45,80% B=35,38%


Angelina Jolie. A=50% B=34,28% Che l'attrice non fosse una campionessa di regolarità lo sospettavamo. Il che nulla toglie al suo fascino


Monica Bellucci. A=32% B=33,33% È completamente sproporzionata. Soprattutto il rapporto di larghezza vede Monica a ben 14 punti percentuali dall'ideale. Ma gli occhi da cerbiatta hanno un valore incalcolabile


Beyoncé. È quasi perfetta A=48,80% B=35,48%


Halle Berry. A=47% B=38,30% Oltre a essere un premio Oscar è anche una bellezza a prova di calcoli matematici


Julia Roberts. A=50% B=39,40% Non è certo una bellezza regolare, ma alla prova dei numeri risulta più 'precisa' di molte altre


Luisa Ranieri. È quasi perfetta A=45,80% B=34,80%


Penelope Cruz. A=42,80% B=32,80% La musa di Almodovar pecca per difetto sia in altezza che in larghezza


Natalie Portman. A=47,60% B=33,33% Cresciuta davanti alle telecamere, ha una proporzione orizzontale perfetta


Megan Fox. A=48% B=34,28% È bellissima. In teoria e in pratica


Asia Argento. A=51% B=32% Sregolata anche nelle misure del volto. Ma tanto affascinante


Scarlett Johansson. A=52% B=45% Secondo lo studio è del tutto sproporzionata, ma non ditelo a Woody Allen


Violante Placido. A=46% B=37% E' lei l'incarnazione delle proporzioni perfette. Nulla da obiettare

Riferimenti: