Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.

Nel libro fotografico di Daniele Tamagni, un reportage che racconta il culto dell'eleganza nella Sape, la 'società delle persone eleganti' nata in Congo, quando il paese era ancora una colonia francese.

La cravatta per dare colore all'insieme, abbinata alle calze o al fazzoletto. Il farfallino, molto amato, e le bretelle, perfette con un filo di pancia per sfoggiarle con più stile.
Abiti a righe bianche e rosse, pantaloni dai colori sgargianti in tinta con la pochette, grandi sigari cubani. Ci sono regole morali e un codice d'onore nella Sape, la Società delle persone eleganti nata in Congo -quando era colonia francese- nei quartieri di Bacongo a Brazzaville e Matonge a Kinshasa. Un club esclusivo che i sapeurs, gli aderenti, considerano come una scienza o una religione: quella di vestire impeccabili in qualsiasi occasione.
A documentarlo è il libro 'Gentlemen of Bacongo' di Daniele Tamagni (Trolley Press) con la prefazione di Paul Smith: un reportage che racconta il culto dell'eleganza, lo stile, una moda eccentrica in bilico tra passato coloniale e futuro, tanto più stupefacente in rapporto alle condizioni della città africana. Con i ritratti di alcuni famosi 'sapeurs': dal giovane Salvador Hassan all'anziano Lamame, il 'parigino'. Che è considerato talmente chic che talvolta, a Bacongo, viene pagato solo per presenziare a matrimoni e funerali.











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