Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.

PHOENIX – Ancora americani armati ad un comizio del presidente Barack Obama. Questa volta è accaduto a Phoenix, in Arizona, dove, secondo quanto riporta il giornale locale The Arizona Republic, un uomo circolava con una mitraglietta semiautomatica al braccio ed una pistola nella fondina nel luogo dove era atteso il discorso del presidente sulla riforma sanitaria. Ad una diretta domanda del giornalista sul perché girasse armato, l’uomo ha risposto: “Perché posso farlo, in Arizona ancora ci sono alcune libertà”.
Perfettamente legale. Anche la Cnn ha ripreso la scena ed il suo repoter ha raccontato di aver visto almeno un’altra persona armata con una mitraglietta. E di fronte alle denunce da parte di altri media, la polizia di Phoenix ha ricordato che chi possiede legalmente un’arma non ha bisogno di un permesso speciale per portarla. Nessun crimine è stato commesso e nessuno è stato arrestato, hanno concluso gli agenti.
Diritto inalienabile. Non è la prima volta che gli ultraconservatori, sostenitori del diritto a girare armati che sostengono sia sancito dalla Costituzione, scelgono questo modo minaccioso ed intimidatorio di protestare contro l’amministrazione democratica ed in particolare la riforma sanitaria.
Il sangue dei tiranni. Una settimana fa un uomo è stato arrestato nel New Hampshire dopo che la polizia lo ha trovato in possesso di un’arma non denunciata poco prima dell’arrivo di Obama ad una riunione cittadina sulla riforma. E sempre all’esterno della town hall del New Hampshire un uomo armato ha protestato brandendo un cartello con la famosa frase di Jefferson: “L’albero della libertà deve essere innaffiato ogni tanto con il sangue dei patriori e dei tiranni”.

Uomo armato al comizio di Obama a Phoenix