Michele Diodati, autore e curatore di Elettroni.org, è affascinato fin da bambino dall’infinitamente piccolo e dall’infinitamente grande (oltre che dall'infinitamente cane). Questo sito è il frutto delle sue capacità infinitamente medie.
RYAD - Per uscire di casa, Eman dipende da un autista: è una donna e, in quanto tale, qui non può guidare. Quando gira con il marito, spesso si vela completamente il viso, anche se non le piace: lui, spiega, "preferisce così". Ovunque vada, deve entrare da un ingresso separato: quello riservato alle donne.
Caro Michele, ho riflettuto su quanto è accaduto giovedì ad Annozero. E, siccome è accaduto davanti a 4 milioni di persone, te ne parlo in forma pubblica. Parto da una tua frase dell’altra sera: “Parliamo di fatti”. Il punto è proprio questo. Si può ancora parlare di fatti in tv? Sì, a giudicare dagli splendidi servizi di Formigli, Bertazzoni e Bosetti.
Tutte le volte che accendo il televisore mi appare Vittorio Sgarbi. Non so se si tratti di un sortilegio o se il noto opinionista si sia proprio nascosto dentro il mio apparecchio. Ho provato a chiamare un tecnico per verificare che la sua scenografica chioma non si fosse impigliata nel tubo catodico, ma pare di no. Sta di fatto che, appena il monitor si illumina, Sgarbi mi appare, e quasi sempre in uno stato preoccupante. Collerico, congestionato, ululante.
MILANO - Michele Santoro parla di «abuso di potere che non ha alcun fondamento legale». Giovanni Floris si scaglia contro «l'ingordigia della politica che si mangia l'editore, l'azienda, i conduttori, i giornalisti, gli ospiti e i telespettatori che pagano il canone» (ascolta l'audio).
ROMA - L'opposizione parlamentare, i provider, i produttori di cinema e di fiction indipendente, le pay Tv e le televisioni su Internet: alla lista dei soggetti che dichiarano guerra al decreto legislativo che regola "l'esercizio delle attività televisive" si aggiungono anche le emittenti che trasmettono film vietati ai minorenni.
MOSCA - Nei licei di Mosca può capitare che gli studenti si riuniscano dopo le lezioni per fumarsi uno spinello, o per ubriacarsi di birra, o per cercare maldestramente di fare sesso con le compagne. Niente di diverso, direte voi, dagli adolescenti del resto del mondo.
Un paio di anni fa, a Roma, nel popoloso quartiere di Porta Pia, un portinaio che stava pulendo delle vetrate al quarto piano di un palazzo perse l'equilibrio e precipitò sul selciato, morto. La gente che passava aggirava il cadavere oppure disinvoltamente lo scavalcava, badando bene a non inzaccherarsi le scarpe. La settimana scorsa passavo per via Fabio Filzi, a Milano, una strada piena di negozi e di gente. Un uomo era riverso per terra, la testa fra il basello del marciapiede e la strada.
MILANO — Stasera, su Raidue, andrà in onda la puntata speciale di «I Fatti Vostri» di Guardì, condotta da Giancarlo Magalli e in cui Paolo Fox «svelerà» l'Oroscopo del 2010, segno per segno. Ma la scelta di dedicare un'intera prima serata all'astrologia, a maggior ragione su un canale della Rai, ha innescato forti polemiche.
Nei primi tre mesi di vita il Fatto Quotidiano ha venduto, in media, oltre 70 mila copie a cui vanno aggiunti 43 mila abbonamenti. Un dato, quello dell’edicola, che risente, in positivo, dei primi giorni di uscita quando abbiamo toccato punte anche di 130 mila copie. Ma è pur vero che nella settimana caldissima dell’aggressione a Berlusconi e della lista nera di Cicchitto, il Fatto ha raggiunto di nuovo quota 70 mila (più le 20 mila copie del dvd su Paolo Borsellino).
“E’ la somma che fa il totale”, diceva Totò. E a sommarli tutti, i provvedimenti anti Sky – Iva raddoppiata, spot che Mediaset si rifiuta di mandare in onda proprio a Natale (il periodo che più di ogni altro porta abbonamenti), ritardi del ministero nel concedere le autorizzazioni – cominciano a essere pesanti per il gruppo di Rupert Murdoch.
ROMA - Accoglienza e rispetto per ogni uomo. All'indomani delle polemiche della Lega sul cardinale Dionigi Tettamanzi, Papa Benedetto XVI, da piazza di Spagna a Roma, dove si è svolto l'atto di venerazione a Maria, centra il suo intervento sul tema dell'accoglienza e del rispetto. E lo fa pronunciando un severo monito al mondo dell'informazione.
MILANO - «Boffo ha saputo aspettare, nonostante tutto quello che è stato detto e scritto, tenendo un atteggiamento sobrio e dignitoso che non può che suscitare ammirazione». Lo dice Vittorio Feltri, rispondendo su Il Giornale, il quotidiano da lui diretto, a una lettrice che gli chiede «perché una cosa così piccola sia diventata tanto grande al punto da procurare un fracasso mediatico superiore a quanto meritasse. Lei che ha accesso la miccia che ne dice a distanza di tre mesi?».
La Rai nel 2009 potrebbe non essere più leader del settore. Si preannuncia un cambio al vertice a favore di Sky, al momento in testa per ricavi e pubblicità, manca ancora un mese e il condizionale è d’obbligo. Nel 2007 la tv di Murdoch era al terzo posto dopo la tv di Stato e Mediaset con 2.347 milioni di euro, nel 2008 ha superato la tv di Berlusconi e si è piazzata al secondo posto con 2.640 milioni, nel 2009 potrebbe salire sul primo gradino superando quota 2.700 milioni.
Sono stati presentati nella giornata di ieri i dati relativi alla diffusione di Internet nel nostro Paese, elaborati dall'Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Iit-Cnr), a partire dalle informazioni in possesso del Registro .it, vale a dire l'anagrafe deio domini a “targa” italiana.
La televisione è piena di misteri, ma nessuno è più misterioso di Roberto Giacobbo. Giacobbo! chi è costui? Difficile a dirsi così su due piedi, perché quando si parla di lui e del suo programma “Voyager” (il lunedì in prima serata, Raidue) tutto viene avvolto da una fitta nebbia. La nebbia del mistero, appunto.